Il comma 7 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2026, per favorire l’adeguamento salariale al costo della vita, ha previsto che gli incrementi retributivi corrisposti nell’anno 2026 ai dipendenti del settore privato con complessivo reddito da lavoro dipendente nel 2025 non superiore a 33.000 euro, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, siano assoggettati a un’imposta sostitutiva dell’Irpef e dell’addizionale Irpef del 5%.