Dal 1° luglio 2026 cambiano le regole di gestione del TFR e della previdenza complementare per i nuovi lavoratori dipendenti del settore privato di prima assunzione. La novità è introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 204-205), che modifica l’art. 8 del D.Lgs. 252/2005.
In sintesi, il lavoratore ha 60 giorni dall’assunzione per scegliere se aderire a un fondo pensione, destinare il TFR a una diversa forma pensionistica o mantenerlo secondo il regime ordinario. In mancanza di una scelta espressa, scatta l’adesione automatica alla forma pensionistica prevista dalla contrattazione applicabile. Per le aziende diventa quindi essenziale raccogliere e trasmettere tempestivamente allo Studio le dichiarazioni rese dai lavoratori in fase di assunzione.
